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Bara in legno chiaro durante cerimonia all'aperto prima della cremazione

Perché la bara è indispensabile anche quando la salma viene cremata

Capita spesso che le famiglie si chiedano se, scegliendo la cremazione, sia davvero necessario acquistare una bara, magari con l'idea che si tratti di un costo evitabile per un corpo che verrà comunque ridotto in cenere. La risposta della legge italiana è netta: la bara è sempre obbligatoria, anche per la cremazione, e non si tratta di una semplice consuetudine, ma di un preciso obbligo normativo. Onoranze Funebri Musocco spiega le ragioni, legali e pratiche, che rendono il cofano funebre indispensabile in ogni caso.

In questa guida spieghiamo cosa prevede la normativa italiana sull'obbligo del feretro, quali sono le ragioni igienico-sanitarie e di dignità che lo giustificano, quali conseguenze legali comporterebbe violare questa regola, e cosa prevede la legge sui cosiddetti cofani "leggeri" per la cremazione.

 

L'obbligo normativo: il DPR 285/1990

La materia è disciplinata dal Regolamento di Polizia Mortuaria (DPR 285/1990), che stabilisce con chiarezza le regole applicabili al trasporto e alla cremazione delle salme. L'articolo 80, comma 1, del regolamento prevede espressamente che il processo di combustione debba riguardare l'intero feretro, inteso come l'insieme di cassa e defunto, senza alcuna eccezione. Non esiste quindi alcuna possibilità, prevista dalla legge italiana, di procedere alla cremazione del solo corpo senza il contenitore.

Il trasporto: sempre in cassa chiusa e sigillata

Ancora prima della cremazione vera e propria, l'obbligo del feretro entra in gioco già nella fase del trasporto. Secondo l'articolo 30 del DPR 285/1990, il trasferimento della salma dal luogo di preparazione fino al crematorio può avvenire esclusivamente con cassa chiusa e sigillata, come precisato anche dalla Circolare del Ministero della Sanità n. 24 del 1993. Questo obbligo garantisce sicurezza e correttezza in ogni fase dello spostamento, indipendentemente dalla distanza da percorrere.

Il divieto di riaprire il feretro

Una volta chiuso e sigillato al termine delle esequie, il feretro non può più essere riaperto per nessuna ragione, nemmeno per rimuovere il corpo prima dell'ingresso nella camera di cremazione. Il legislatore ha voluto in questo modo escludere qualsiasi margine di discrezionalità operativa, stabilendo una procedura uniforme e priva di eccezioni, applicabile a ogni impianto di cremazione sul territorio nazionale.

Le conseguenze penali di una violazione

Il rispetto di questo obbligo non è soltanto una questione amministrativa: violare i sigilli di un feretro senza autorizzazione può configurare una fattispecie di rilevanza penale, ai sensi dell'articolo 349 del Codice Penale, relativo alla violazione di sigilli. Si tratta di un ulteriore elemento che sottolinea quanto la normativa italiana consideri questo aspetto non negoziabile, a tutela sia della dignità del defunto sia della correttezza delle procedure di polizia mortuaria.

Le ragioni igienico-sanitarie

Al di là dell'obbligo formale, l'uso del feretro anche per la cremazione risponde a precise esigenze igienico-sanitarie. Il contenitore garantisce la corretta gestione del corpo durante tutte le fasi che precedono la cremazione, tutelando la salute pubblica e il personale coinvolto nelle diverse operazioni, dal trasporto fino alla presa in carico da parte dell'impianto crematorio.

Le ragioni di dignità e rispetto

Non va sottovalutato anche l'aspetto legato alla dignità del defunto: il feretro sottrae il corpo alla vista, protegge la privacy della persona e dei familiari, e permette di mantenere un contesto rispettoso in ogni fase del percorso, dalla camera ardente fino all'ultimo saluto, senza soluzione di continuità fino al momento della cremazione stessa.

Le ragioni tecniche e operative

Esistono infine motivazioni pratiche e strutturali. I moderni impianti di cremazione sono progettati per introdurre il feretro nella camera di combustione attraverso appositi sistemi di guide, pensati per una movimentazione sicura e automatizzata: l'assenza di un contenitore renderebbe queste operazioni non solo poco dignitose, ma anche tecnicamente complesse da gestire in sicurezza per il personale dell'impianto.

Il cofano "leggero" per la cremazione

Va precisato che "obbligatorio" non significa "identico a quello per la tumulazione": la normativa, in particolare tramite il Decreto Ministeriale del 12 aprile 2007, ha introdotto la possibilità di utilizzare per la cremazione un cosiddetto cofano leggero, costituito da un telaio in legno con pareti in cellulosa, più semplice ed economico rispetto a una bara tradizionale, ma pienamente conforme ai requisiti di legge. Questa soluzione consente di contenere i costi complessivi del servizio funebre, mantenendo comunque il pieno rispetto degli obblighi normativi previsti per la cremazione.

Domande frequenti

È possibile cremare un corpo senza bara per risparmiare?

No, la legge italiana non prevede questa possibilità: l'articolo 80 del DPR 285/1990 impone che la cremazione riguardi sempre l'intero feretro, cassa compresa.

Cosa succede se qualcuno riaprisse il feretro prima della cremazione?

Si tratterebbe di una violazione grave, che oltre a contravvenire al regolamento di polizia mortuaria può configurare una fattispecie penalmente rilevante ai sensi dell'articolo 349 del Codice Penale.

Esistono bare più economiche pensate apposta per la cremazione?

Sì, il Decreto Ministeriale del 12 aprile 2007 ha introdotto il cosiddetto cofano leggero, con telaio in legno e pareti in cellulosa, pienamente conforme alla legge e generalmente più economico di una bara tradizionale.

Perché non si può semplicemente cremare il corpo avvolto in un lenzuolo?

Perché la normativa italiana richiede sempre l'utilizzo di un feretro chiuso e sigillato, sia per il trasporto sia per l'intero processo di cremazione, per ragioni igienico-sanitarie, di dignità e di sicurezza operativa.

Perché affidarsi a Onoranze Funebri Musocco

Conoscere le ragioni normative e pratiche dietro a ogni fase del servizio funebre aiuta le famiglie a comprendere meglio le scelte disponibili, comprese quelle più economiche e comunque pienamente conformi alla legge, come il cofano leggero per la cremazione. Onoranze Funebri Musocco guida ogni famiglia verso la soluzione più adatta alle proprie esigenze, con la massima trasparenza su normativa e costi.

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